10 – Aliseo: Lettera V, Eskir di Ponente, In viaggio nei ricordi


Rena,

hai finalmente una caravella tutta tua, le distese del Mare di Nubi ti attendono a meridione e tu mi chiedi di Ostro. Non c’è da sorprendersi che non ti abbia mai parlato della mia gioventù da pastore, nella valle. Io stesso a volte stento a riconoscermi allo specchio; sebbene i gentiluomini e le gentildonne di Eskir dall’orecchio fino e il cuore ancora più minuscolo non manchino di sottolineare le ultime eco del mio accento settentrionale.

Di certo avrai sentito parlare della Basilica del Picco, meta di pellegrinaggi e sede di cerimonie. Le sue guglie di pietra mi auguravano il buongiorno a ogni risveglio ed era per me così familiare che cercavo le mie avventure altrove. La tua lettera mi ha sospinto fino a un vecchio baule, facendomi sprecare tempo che avrei dovuto dedicare al vetro e alla nostra impresa. Ma non posso biasimare te per la mia nostalgia. La verità è che non ripenso spesso alla mia casa di allora. Mi fa sentire come un fantasma che nei secoli abbia dimenticato le proprie questioni irrisolte, ma non il fatto stesso di aver lasciato qualcosa in sospeso. Forse è proprio per questo che sono determinato risolvere il mistero delle rovine del Tempio dei Sussurri: basta con le opere incompiute.

E basta anche con i pensieri tetri, per un viaggio come il tuo bisogna tenere in alto i cuori!

Ti mando un mio disegno giovanile, uno scorcio di paesaggio. Se non altro ti mostrerà quanto Ostro sia verde, così diversa dalle sabbie che hanno sostenuto i tuoi primi passi.

Un’altra cosa ancora sono il Mare di Nubi e le sue rive. Una volta ho letto di uomini e donne, bambini persino, capaci di aggrapparsi alla materia stessa dei nembi e restare sospesi nell’aria… Gente come noi, alla caccia di uccelli di vetro svolazzanti, non può permettersi di essere incredula. Né di ignorare come tra luoghi profondamente diversi ci sia sempre un legame, come il nostro stesso incontro dimostra.

Ah, se ti aspettavi da me un suggerimento per il nome della tua caravella, Picco è quello che mi hai fatto venire in mente. A te stabilire se sia adatto o suoni di malaugurio!

Aliseo

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